In questa sezione raccogliamo i lavori degli studenti che scelgono di reinterpretare i grandi protagonisti del mondo manga. L’obiettivo è mostrare non solo il risultato finale, ma soprattutto il processo, il modo in cui un personaggio prende forma attraverso linee, volumi, colore e scelte espressive personali. Ogni disegno diventa così un piccolo laboratorio visivo: un percorso che rivela osservazione, tecnica, tentativi, correzioni e creatività .
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| Disegno di Nunzio A. Classe 2E "E. Pacelli" - A.S. 2025-26 |
1. La fase del tratto: costruzione e proporzioni
Nunzio parte da un’impostazione pulita, essenziale, che mette subito in evidenza le proporzioni del volto e del busto. Le linee sono leggere ma sicure: si riconosce la tipica struttura angolare di Piccolo, con il cranio allungato, le orecchie appuntite e l’espressione concentrata.
In questa fase emerge la capacità di osservare il modello e tradurlo in forme semplici, senza appesantire il foglio.
2. L’ingresso del colore: prime campiture
Nella seconda fase Nunzio introduce le campiture principali, scegliendo un verde chiaro per la pelle e un viola tenue per il costume. Il colore non è ancora definitivo, ma serve a stabilire le zone, a capire come si distribuiscono i volumi e a preparare il terreno per le ombre.
È un passaggio didatticamente prezioso: mostra come il colore possa essere costruito per strati, senza fretta, lasciando che il disegno “respiri”.
3. La resa finale: profondità , contrasti, carattere
Nell’ultima fase il disegno acquista tridimensionalità . Il verde della pelle diventa più intenso, le ombre si fanno più profonde e coerenti con la direzione della luce, il viola del costume si satura e prende corpo.
Qui Nunzio dimostra attenzione al dettaglio: le pieghe del mantello, la muscolatura, l’espressione severa e concentrata di Piccolo. Il personaggio non è solo riconoscibile, ma credibile, perché costruito con gradualità e consapevolezza.
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| Disegno di Christian P. Classe 2E "T. Fiore" - A.S. 2025-26 |


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