Teoria del colore

Teoria del colore

Teoria del colore
La teoria del colore è l’insieme dei principi che ci aiutano a comprendere come i colori nascono, come si relazionano tra loro e quali effetti producono quando vengono accostati. È uno strumento fondamentale per chiunque lavori con l’immagine, perché permette di controllare armonie, contrasti, atmosfere ed emozioni attraverso scelte consapevoli. Ogni colore possiede una propria identità, ma acquista significato soprattutto nel rapporto con gli altri: è nella combinazione, nella vicinanza o nella mescolanza che emergono equilibri, tensioni e percezioni diverse.

Ruote cromatiche RYB CMYK RGB

Nel corso del tempo sono stati sviluppati vari modelli per rappresentare queste relazioni, ciascuno con una propria logica e un proprio ambito di utilizzo. 

Colori luce e colori pigmento
Innanzi tutto bisogna dire che i colori possono essere generati in due modi diversi: attraverso la luce o attraverso i pigmenti. 
I colori luce appartengono al mondo degli schermi, dei display e delle sorgenti luminose; si formano combinando fasci di luce colorata secondo il modello RGB (rosso, verde, blu). Quando questi tre colori si sommano, diventano sempre più luminosi fino a creare il bianco. È un sistema additivo, perché aggiungere luce significa aumentare la luminosità.
Colori luce e proiettore

I colori pigmento, invece, appartengono alla pittura, alle tempere, agli inchiostri e a tutto ciò che assorbe la luce. Si basano sul modello CMY (ciano, magenta, giallo) o sulla versione tradizionale RYB usata nell’arte. In questo caso i colori si ottengono mescolando materiali che assorbono parte della luce e ne riflettono un’altra: più pigmento si aggiunge, più il colore diventa scuro. È un sistema sottrattivo, perché ogni strato di colore sottrae luce.
Colori pigmento

In sintesi, la luce crea i colori aggiungendo luminosità, mentre i pigmenti li creano sottraendola. Comprendere questa differenza aiuta a capire perché i colori si comportano in modo diverso su uno schermo rispetto alla carta o alla tela.

Ruote cromatiche
Le ruote cromatiche sono il modo più immediato per visualizzare tali rapporti: mostrano come i colori si organizzano, quali sono i primari, i secondari, i terziari e come si formano coppie e famiglie cromatiche. A seconda del modello scelto – tradizionale, sottrattivo o additivo – cambiano i colori di riferimento e le relazioni tra essi, offrendo prospettive diverse ma complementari sulla natura del colore.

Cerchio cromatico tradizionale RYB (Rosso-Giallo-Blu)
È il modello tradizionale, usato da secoli in arte e pittura e si basa sui colori primari "artistici": Rosso, Giallo e Blu.
Da questi si ottengono i colori secondari: Arancione, Verde e Viola.
È perfetto per chi lavora con pigmenti, come pittori e illustratori.

Nel cerchio RYB i colori si classificano così:
Colori primari
I colori primari sono: Rosso, Blu e Giallo, sono colori che non si possono ottenere da mescolanze di altri colori.
Colori secondari
I colori secondari sono:  Arancio (rosso+giallo), Verde (giallo+blu), Viola (blu+rosso), sono ottenuti mescolando due colori primari, in parti uguali.
Colori terziari
I colori terziari si ottengono mescolando un colore primario con uno secondario, eccoli di seguito: giallo + arancione, rosso + arancione, rosso + viola, blu + viola, blu + verde, giallo + verde.

I colori primari, secondari e terziari, disposti in circolo, danno origine al cerchio cromatico, questo semplice schema aiuta a comprendere, in modo semplice e immediato, le relazioni tra i vari colori e come questi possono essere abbinati tra di loro:
Cerchio cromatico RYB
Esempio: mescolando giallo e blu ottieni il verde, proprio come si fa con i colori a tempera.

Cerchio cromatico CMY(K) (Ciano-Magenta-Giallo)
È usato in stampa, fotografia e ambienti digitali e si basa sui colori primari della sintesi sottrattiva: Ciano, Magenta e Giallo.
RYB vs. CMY

Esempio: nella stampante a colori hai cartucce ciano, magenta, gialla e nera.

La sintesi dei colori
Premesse la storia e le caratteristiche della così detta ruota tradizionale o RYB, nell'immagine in basso sono riportate a sinistra il modello CMYK, associato alla sintesi sottrattiva mentre a destra c’è il modello RGB, legato alla sintesi additiva.
Sintesi sottrattiva e additiva
Un aspetto interessante è che i colori secondari di un sistema diventano i primari dell’altro: il rosso, il verde e il blu – secondari nella sintesi sottrattiva – sono i primari della luce; mentre ciano, magenta e giallo – secondari nella sintesi additiva – sono i primari dei pigmenti. L’immagine rende evidente questo rapporto speculare, mostrando come i due modelli funzionino in modo opposto, ma complementare.

Sintesi additiva
La sintesi additiva riguarda i colori prodotti dalla luce ed è il modello di sintesi “naturale” perché è così che l’occhio umano interpreta i colori. 
I colori primari di questa sintesi sono: ROSSO, VERDE e BLU, spesso abbreviati in RGB.
Questi tre colori sono presenti agli estremi e nel mezzo dello spettro della luce visibile. Se sommati tra di loro creano la luce bianca, e da qui prende il nome (l'addizione dei colori primari RGB porta al colore bianco). 

Spettro visibile
Un classico esempio di sintesi additiva è rappresentato dal proiettore della LIM, che ha al suo interno tre lampadine (una rossa, una verde e una blu). 

Sintesi sottrattiva
I colori che vediamo sulla carta, i colori stampati, i colori dei nostri disegni, sono in realtà il risultato di un processo di sintesi sottrattiva.
I colori principali della sintesi sottrattiva sono Ciano, Magenta e Giallo (CMY) e con la somma dei tre si ottiene il nero (K). Questi tre colori sono complementari dei tre colori primari additivi blu, verde e rosso.

Per quanto descritto tutto ciò che è usato su monitor, tv, ipad, proiettore LIM è creato in RGB (sintesi additiva) poiché sono questi tutti apparecchi che producono luce.
Al contrario, tutto quello che viene stampato, per avere un risultato ottimale, deve essere realizzato in CMYK (sintesi sottrattiva) in quanto la stampa avviene attraverso la mescolanza dei pigmenti.


Esercitazione su teoria dei colori

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