Le cinque zone della luce
Quando la luce colpisce un oggetto, non crea solo una parte chiara e una scura: esistono cinque zone fondamentali che si ripetono in quasi tutte le forme.
La luce diretta è la zona più illuminata, dove i raggi colpiscono l’oggetto in modo pieno.
La mezzatinta è la parte intermedia, dove la luce arriva più debole e il tono diventa gradualmente più scuro.
L’ombra propria è la zona non raggiunta dalla luce, quindi la più scura sulla superficie dell’oggetto.
La luce riflessa è una piccola fascia chiara che compare nell’ombra propria grazie alla luce che rimbalza sulle superfici vicine.
Infine, l’ombra portata è l’ombra che l’oggetto proietta sul piano o su un altro oggetto, e aiuta a farlo “stare” nello spazio.
Riconoscere queste zone permette di costruire chiaroscuri più realistici e coerenti.
![]() |
| Prima esercitazione: sfumature con toni graduali. |








Commenti