La Mesopotamia, "terra tra i due fiumi" (Tigri ed Eufrate), è stata la culla di alcune delle prime e più influenti civiltà della storia. Questa regione, corrispondente in gran parte all'attuale Iraq, ha visto il fiorire e il succedersi di diversi popoli, ognuno con le proprie peculiarità culturali e sociali.
Dal punto di vista artistico nonostante la varietà di popoli e culture che si sono succedute, è possibile individuare alcune caratteristiche comuni e una chiara evoluzione stilistica e tematica.
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| Disegno della ziggurat di Ur |
Le principali cività della Mesopotamia sono state: Sumeri, Accadi, Babilonesi e Assiri.
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| Linea del tempo popoli della Mesopotamia |
Le Civiltà della Mesopotamia
| Età | Civiltà | Caratteristiche |
|---|---|---|
| 5000–2400 a.C. | Sumeri | Fondano città come Ur e Uruk, inventano la scrittura cuneiforme, costruiscono le ziggurat. |
| 2400–2000 a.C. | Accadi | Sargon I crea il primo impero semitico, unifica le città sumere. |
| 1900–700 a.C. | Assiri e Babilonesi | Hammurabi scrive il famoso codice; gli Assiri dominano il nord con capitale a Ninive. |
| 700–539 a.C. | Neo-Assiri e Neo-Babilonesi | Assurbanipal costruisce la biblioteca di Ninive; Nabucodonosor II abbellisce Babilonia. |
| 550–330 a.C. | Persiani | Ciro il Grande conquista Babilonia; l’impero si espande in tutto il Medio Oriente. |
| 330 a.C. in poi | Greci e Romani | Alessandro Magno conquista la regione; la Mesopotamia entra nel mondo ellenistico e poi romano. |
I Paesi attuali coinvolti:
- Iraq, la maggior parte della Mesopotamia storica si trova qui, soprattutto nella zona centrale e meridionale.
- Siria, la parte nord-occidentale della Mesopotamia si estende in alcune aree orientali del paese.
- Turchia, le sorgenti del Tigri e dell’Eufrate si trovano nell’Anatolia sud-orientale.
- Iran, alcune zone orientali della Mesopotamia storica lambivano l’attuale confine occidentale iraniano.
- Iraq, la maggior parte della Mesopotamia storica si trova qui, soprattutto nella zona centrale e meridionale.
- Siria, la parte nord-occidentale della Mesopotamia si estende in alcune aree orientali del paese.
- Turchia, le sorgenti del Tigri e dell’Eufrate si trovano nell’Anatolia sud-orientale.
- Iran, alcune zone orientali della Mesopotamia storica lambivano l’attuale confine occidentale iraniano.
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| Area della Mesopotamia |
Arte Sumera
L'arte sumera si sviluppò in Mesopotamia (odierno Iraq) a partire dal IV millennio a.C., in concomitanza con la nascita delle prime città -stato. È profondamente legata alla religione e alla commemorazione, esprimendo la devozione agli dei e celebrando i sovrani e gli eventi storici.
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| Ricostruzione della Ziggurat di Ur |
La ZIQQURAT era costruita con mattoni cotti al sole. Ha una pianta quadrangolare e s’innalza attraverso terrazze sovrapposte man man più piccole.
Alla sommità sorge il tempio o la casa del Dio, a cui potevano accedere solo i sacerdoti e il sovrano. Al piano terra vi erano magazzini e botteghe. Delle ziggurat importanti furono quelle di : Uruk, Ur, Eridu, Babilonia e Dur Untasi. Per gli egizi la ziqqurat rappresenta un collegamento tra cielo e terra. All’esterno della ziqqurat c’erano i giardini pensili.
Mappa sull'arte mesopotamica del sito mappe per la scuola
Le figure sono spesso stilizzate, con proporzioni non realistiche (ad esempio, occhi grandi e sbarrati che indicano devozione), e le scene raccontano miti, eventi storici o cerimonie. Spesso si utilizzava la rappresentazione gerarchica, dove i personaggi più importanti erano raffigurati più grandi.
Lo Stendardo di Ur
Lo Stendardo di Ur è un piccolo manufatto sumero risalente al 2500 a.C., scoperto durante gli scavi condotti da Leonard Woolley nella necropoli reale della città di Ur, nell’attuale Iraq.
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| Stendardo di Ur, 2900 - 2450 a.C. Legno intarsiato con lapislazzuli, conchiglie e calcare rosso, 20x48 cm. Londra, British Museum. |
Si tratta di un pannello rettangolare in legno, decorato con mosaici di lapislazzuli, madreperla e pietre colorate, che raffigura scene di guerra e di pace. L’oggetto fu rinvenuto in una tomba regale, probabilmente come parte del corredo funerario, e la sua funzione originaria rimane incerta: potrebbe essere stato uno stendardo cerimoniale, un oggetto votivo o persino la cassa di risonanza di uno strumento musicale.
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| Localizzazione del ritrovamento dello Stendardo di Ur. |
Il pannello è diviso in registri orizzontali che narrano episodi in sequenza, anticipando la logica del fumetto moderno. Da un lato, la scena di guerra mostra il sovrano al centro dell’azione, più grande degli altri personaggi, mentre guida il suo esercito e riceve prigionieri.
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| Dettaglio del lato della guerra dello Stendardo di Ur. |
Dall’altro lato, la scena di pace raffigura un banchetto regale, con il re seduto in posizione dominante, circondato da dignitari e musicisti. La prospettiva gerarchica è evidente: le figure più importanti sono rappresentate in dimensioni maggiori e collocate in posizioni elevate, mentre i personaggi di rango inferiore appaiono più piccoli e in basso.
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Questo manufatto è oggi conservato al British Museum e rappresenta una delle testimonianze più significative della civiltà sumera, sia per la sua raffinatezza artistica che per il suo valore narrativo e simbolico.
Gli Oranti
I sumeri realizzarono piccole statue chiamate Oranti. Erano fatte in alabastro giallognolo e raffiguravano persone intente a pregare.
Gli oranti sono sculture a tutto tondo.












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