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| Disegno di Sofia D. Classe 2C Ottavio Serena - A.S. 2023-24 |
Disegnare dal vero è uno dei passaggi più importanti per sviluppare lo sguardo, la precisione e la capacità di osservare davvero ciò che abbiamo davanti. Questa esercitazione nasce proprio con questo obiettivo: imparare a guardare gli oggetti quotidiani con attenzione, coglierne le proporzioni, le forme essenziali e i rapporti nello spazio.
Il lavoro inizia con una scelta semplice ma significativa: selezionare cinque oggetti scolastici – matite, forbici, temperino, colla, righello, gomma, evidenziatori, astuccio… – e disporli sul banco creando una piccola composizione. La disposizione non è casuale: è un’occasione per riflettere su equilibrio, sovrapposizioni, direzioni e punti di interesse.
Il lavoro inizia con una scelta semplice ma significativa: selezionare cinque oggetti scolastici – matite, forbici, temperino, colla, righello, gomma, evidenziatori, astuccio… – e disporli sul banco creando una piccola composizione. La disposizione non è casuale: è un’occasione per riflettere su equilibrio, sovrapposizioni, direzioni e punti di interesse.
Una volta definita la composizione, si passa al disegno dal vero. L’osservazione diventa il vero strumento di lavoro: si parte dalle forme principali, si individuano le proporzioni, si costruiscono i volumi e si definiscono le ombre che danno credibilità alla scena. Ogni oggetto, anche il più semplice, rivela dettagli inattesi quando viene guardato con attenzione.
A questo punto entra in gioco il colore. La fase di colorazione permette di studiare materiali e superfici: la plastica lucida, il legno opaco, il metallo brillante. Il colore non è solo decorazione: serve a distinguere i piani, a rendere leggibile la composizione e a dare carattere agli oggetti. Solo dopo aver steso i colori si passa al disegno delle ombre, che completa e rafforza la tridimensionalità . Le ombre proprie e le ombre portate sul piano del banco aiutano a far “sedere” gli oggetti nello spazio, a definire la direzione della luce e a dare peso e credibilità alla scena. Le ombre non vanno semplicemente scurite: si modellano con passaggi graduali, seguendo la logica della luce. Questa esercitazione unisce osservazione, tecnica e sensibilità visiva, trasformando oggetti comuni in un piccolo studio di forme, colori e ombre.
Disegno di Silvia M. - Classe 2I di Binetto 2022-23
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| Disegno di Sofia T. - Classe 2E "E.Pacelli" - A.S. 2025-26 |




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