Il termine avanguardia nasce nel linguaggio militare: indicava il gruppo che avanzava per primo, aprendo la strada al resto della truppa. Nella Francia della seconda metà dell’Ottocento questa parola cambia significato e passa a indicare movimenti politici e culturali che vogliono rompere con la tradizione. Da qui nasce l’idea di avanguardia come forza che anticipa il futuro, che sperimenta, che non accetta le regole stabilite.
È in questo clima che, all’inizio del Novecento, l’Europa vede nascere una serie di movimenti artistici nuovi, radicali, spesso provocatori: le avanguardie storiche.
Il rifiuto della tradizione
La crisi dell’arte tradizionale non arriva all’improvviso. Già nell’Ottocento, con l’Impressionismo e il Post‑impressionismo, i generi classici avevano iniziato a perdere forza. Il quadro di storia era stato sostituito dalla fotografia; i temi mitologici e religiosi non riuscivano più a rappresentare la società industriale, moderna, veloce.
Gli artisti sentono che imitare la realtà non basta più. Gauguin, Van Gogh e Cézanne avevano già indicato una strada diversa, ma nei primi anni del Novecento questa idea diventa una vera rivoluzione: l’arte non deve copiare, deve inventare.
Verso un rinnovamento dell’arte
All’inizio del secolo vengono abbandonati concetti che per secoli erano stati fondamentali: ordine, proporzione, simmetria, bellezza classica. Perfino lo spazio e il tempo, che nella pittura erano sempre stati rappresentati in modo stabile, vengono messi in discussione.
Gli artisti vogliono libertà totale. Non accettano più formule prestabilite. Qualsiasi oggetto può diventare opera d’arte, se inserito in un nuovo contesto o trasformato dall’idea dell’artista. È un cambiamento radicale: l’arte non è più imitazione, ma pensiero visivo.
Tra il 1905 e il 1920 si formano i movimenti che chiamiamo Avanguardie Storiche. Sono gruppi spesso piccoli, ma con idee fortissime. Pubblicano manifesti, scritti teorici, si riuniscono in circoli, discutono, litigano, sperimentano.
La loro forza sta nella volontà di interpretare lo spirito del nuovo tempo: una società che corre, che cambia, che vive la modernità come una sfida continua.
![]() |
| Nella linea del tempo sono riportate le avanguardie e i principali artisti. |
Il loro atteggiamento è spesso dissacratorio: contestano ciò che è considerato sacro, intoccabile, tradizionale. Vogliono rompere con il passato per costruire un linguaggio nuovo.
Una stagione velocissima
Colpisce la rapidità con cui questi movimenti nascono e si susseguono. Durano pochi anni, a volte pochissimi, ma lasciano un segno enorme sull’arte del Novecento e su quella contemporanea.
Nel giro di poco più di un decennio si affacciano sulla scena:
- nel 1905 i gruppi espressionisti: i Fauves in Francia e Die Brücke in Germania, seguiti nel 1911 da Der Blaue Reiter;
- nel 1907 nasce il Cubismo;
- nel 1909 il Futurismo, che in Russia apre la strada al Suprematismo e al Costruttivismo;
- dal 1910 si sviluppano le prime forme di Astrattismo, che porteranno al Neoplasticismo nel 1917;
sempre nel 1917 nasce la Metafisica.
È una stagione breve ma decisiva: dopo di loro, l’arte non sarà più la stessa.
Compiti per casa
Leggere con attenzione le informazioni sulle Avanguardie, sopra riportate e rispondere a queste domande, sul quaderno:
1 - Che ruolo ha avuto la fotografia nello sviluppo della storia dell'arte?
2 - Secondo te l'artista, in questo periodo, è ancora un artigiano con ottime capacità manuali e grafiche, oppure diventa un intellettuale che utilizza l'arte per divulgare il suo pensiero? Motiva la tua risposta.
3 - Da quello che hai letto precedentemente e alla luce di quanto discusso in classe durante le lezioni su impressionismo e postimpressionismo, secondo te come cambia ulteriormente l'arte durante il periodo delle avanguardie?
1 - Che ruolo ha avuto la fotografia nello sviluppo della storia dell'arte?
2 - Secondo te l'artista, in questo periodo, è ancora un artigiano con ottime capacità manuali e grafiche, oppure diventa un intellettuale che utilizza l'arte per divulgare il suo pensiero? Motiva la tua risposta.
3 - Da quello che hai letto precedentemente e alla luce di quanto discusso in classe durante le lezioni su impressionismo e postimpressionismo, secondo te come cambia ulteriormente l'arte durante il periodo delle avanguardie?


Commenti