Nell'antica Roma gli spettacoli erano occasioni di svago a cui tutta la cittadinanza poteva partecipare gratuitamente, in quanto era un modo che gli imperatori avevano adottato per aggraziarsi la simpatia del popolo.
Il teatro
I teatri romani, a differenza di quelli greci, erano costruiti in città, senza la necessità di essere realizzati in naturali pendii.
La cavea era appoggiata su file di archi sovrapposti che fungevano da muro di sostegno.
La cavea era appoggiata su file di archi sovrapposti che fungevano da muro di sostegno.
Un affascinante viaggio nel tempo attraverso la ricostruzione digitale in 3D del Teatro Romano di Catania realizzata dall'IBAM. Grazie alle più moderne tecnologie e ai rilievi laser scanner, le antiche gradinate e il monumentale palcoscenico riprendono vita sotto i nostri occhi, svelando l'architettura originaria di uno dei tesori archeologici più suggestivi della Sicilia.
L'anfiteatro Flavio o Colosseo
L’anfiteatro Flavio, voluto dagli imperatori della famiglia dei Flavi, è chiamato Colosseo per le sue grandi dimensioni e perché in antichità vi era accanto una enorme statua dell’imperatore Nerone. Dopo otto anni di lavori, è stato inaugurato nell’80 d.C.
Un anfiteatro è, in modo semplice, un “doppio teatro”: nasce dall’unione di due teatri semicircolari che formano una struttura ellittica, con gradinate tutto intorno all’arena per permettere a migliaia di spettatori di vedere gli spettacoli. Il Colosseo è il più grande anfiteatro mai costruito dai Romani. L’esterno è realizzato soprattutto in travertino, mentre all’interno si alternano tufo, mattoni e cemento romano.
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| Ricostruzione del Colosseo durante una battaglia navale |
La sua facciata è organizzata su tre ordini di arcate sovrapposte, un sistema costruttivo che garantiva solidità e allo stesso tempo un effetto scenografico. Ogni piano presenta un diverso ordine architettonico: dorico al primo livello, ionico al secondo e corinzio al terzo. Questa sovrapposizione non è solo decorativa, ma segue una logica di crescente leggerezza visiva e strutturale man mano che si sale verso l’alto.
Il Circo Massimo
Il Circo Massimo era un antico e imponente stadio romano dedicato principalmente alle corse di cavalli. Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, era la più grande struttura per spettacoli dell'antichità, con una lunghezza di circa 600 metri e una larghezza di 140 metri, capace di ospitare fino a 300.000 spettatori. Oltre alle corse, ospitava anche giochi, parate e occasionalmente esecuzioni pubbliche, rappresentando un fulcro della vita sociale e dell'intrattenimento nell'antica Roma.
Oggi è un grande spazio aperto utilizzato per eventi e manifestazioni.
Esplorate la magnificenza del Circo Massimo attraverso una dettagliata ricostruzione virtuale che restituisce l'aspetto originario di questo colossale monumento della Roma antica. Un'occasione per apprezzare da vicino le sue reali dimensioni e la complessa struttura architettonica destinata alle celebri corse dei carri.
Esercizio 1. Leggi le informazioni di pag. 104 e 105 e crea una mappa, aiutandoti con questo modello.
Esercizio 2. Leggi le informazioni di pag. _______ e rispondi a queste domande:
2.1 Come era fatto all'esterno? Ci sono richiami dell'arte greca?
2.2 Come era fatto all'interno? Quante persone potevano sedere?
2.3 Perché era così grande? E cosa rappresentava per i romani?






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