La scultura romanica si sviluppa in Europa tra XI e XII secolo come parte integrante dell’architettura, alla quale rimane strettamente legata per funzione e posizione. Capitelli, portali, architravi e facciate diventano superfici scolpite, dove la decorazione assume un ruolo narrativo e simbolico. Le immagini non mirano a rappresentare la realtà in modo naturalistico, ma a comunicare contenuti religiosi attraverso forme semplificate, proporzioni non realistiche e una forte frontalità. Le sculture romaniche uniscono figure umane, animali e motivi decorativi in forme ripetute e ordinate, così che il fedele possa riconoscere subito ciò che l’immagine vuole comunicare. In questo periodo la scultura diventa uno strumento didattico e visivo, capace di tradurre in immagini i temi della fede e di accompagnare il percorso liturgico.
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| Wiligelmo, Storie della Genesi, dettaglio pannello con Arca di Noè, 1106-10, Duomo di Modena. |
Le cattedrali romaniche sono arricchite con sculture a rilievo, collocate:
- all'esterno sui portali e sulle pareti;
- all'interno sui capitelli e sui pulpiti.
I rilievi hanno uno scopo didattico, in quanto la popolazione era per la maggior parte analfabeta. Per questa ragione la Chiesa provvedeva alla istruzione religiosa attraverso le immagini scolpite.
I rilievi raffigurano episodi tratti dalla Bibbia o esempi positivi di vita cristiana, proposti come modello per i fedeli. In altri casi mostrano peccati e vizi, rappresentati in modo da suscitare paura e ribrezzo e mettere in guardia chi osserva.
Le figure sono semplificate, a volte sproporzionate, ma dotate di grande efficacia comunicativa.
La produzione era per lo più anonima e i nomi degli scultori sono quasi sempre sconosciuti.
Benedetto Antelami e Wiligelmo
Sono i primi artisti di cui ci è stato tramandato il nome. Antelami è stato attivo a Parma, dove nel duomo ha realizzato una lastra con la "Deposizione di Cristo della croce", un tema ricorrente per ricordare ai fedeli il sacrificio di Cristo, morto per amore degli uomini.
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| Benedetto Antelami, Deposizione di Cristo dalla croce, 1178, Cattedrale di Parma. |
ESERCIZIO 1. Osserva sul libro a pag. ___ la "Deposizione di Cristo dalla croce" e scrivi sul quaderno i protagonisti della scena.
Wiligelmo è stato attivo a Modena, dove sulla facciata del Duomo di Modena, realizzata dall'architetto Lanfranco, ha realizzato i rilievi Storie della Genesi.
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| Wiligelmo, Storie della Genesi, 1106-10, Duomo di Modena. |
Nell'immagine appena in alto si notano le posizioni in facciata dei 4 rilievi che come una storia a fumetti hanno una successione temporale, dalla prima (in rosso nello schema) all'ultima (quella gialla).
ESERCIZIO 2.Sul quaderno descrivi l'opera prendendo le informazioni dalle pagine __ e __ del libro.



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