Disegno di una barca con matite colorate

Disegno di una barca con matite colorate

Disegno di una barca con matite colorate

Per prima cosa conviene impostare il cielo, perché è lo sfondo che unifica tutta l’immagine. Si può iniziare dall’alto con i colori più scuri: un blu intenso e un viola, stesi con tratti orizzontali morbidi, senza premere troppo all’inizio. Subito sotto si può passare a un rosso violaceo e poi a un rosso più caldo, continuando a lavorare in bande orizzontali che si sfiorano e si sovrappongono leggermente. Avvicinandosi alla linea dell’orizzonte, i colori diventano più caldi e chiari: arancione e giallo, con il giallo concentrato nella zona dove si immagina il sole che tramonta. È importante ripassare più volte sugli stessi colori, aumentando gradualmente la pressione della matita per ottenere una stesura più piena e uniforme, e sfumare i passaggi strofinando leggermente con la matita stessa o con un fazzolettino di carta, sempre seguendo la direzione orizzontale.
Una volta definito il cielo, si può tracciare la linea dell’orizzonte, sottile e leggermente più scura, usando un blu o un viola scuro. Da qui in giù inizia l’acqua, che riflette i colori del cielo. Si può procedere “specchiando” le bande cromatiche: vicino all’orizzonte si useranno ancora giallo e arancione, poi rosso, viola e blu man mano che si scende verso il bordo inferiore del foglio. A differenza del cielo, però, nell’acqua è utile inserire qualche tratto più spezzato e irregolare, sempre orizzontale, per suggerire il movimento leggero delle onde. Anche qui è importante lavorare a strati: prima una stesura leggera, poi ripassare con più decisione per intensificare i colori e farli dialogare tra loro, senza lasciare troppo bianco del foglio.
Quando lo sfondo è pronto, si può passare alla barca. Conviene iniziare tracciando con una matita grafite molto leggera o direttamente con una matita nera la sagoma essenziale: lo scafo allungato, l’albero centrale e le vele triangolari. La barca deve essere scura per staccarsi dal cielo luminoso, quindi lo scafo può essere riempito con nero o con una miscela di nero e blu scuro, premendo bene per ottenere una silhouette compatta. Le vele possono essere in parte scure e in parte colorate: una vela, ad esempio, può avere zone arancioni o rosse per richiamare il tramonto, mentre l’altra può contenere blu o viola per creare contrasto. È importante mantenere le forme semplici e pulite, senza troppi dettagli, perché l’effetto deve essere quello di una sagoma che si staglia contro la luce.
Sotto la barca si può aggiungere il riflesso nello specchio d’acqua. Si parte dalla forma dello scafo e delle vele e la si “ripete” verso il basso, ma in modo più spezzato e meno preciso, usando gli stessi colori ma con una pressione leggermente inferiore. Alcuni tratti scuri orizzontali, interrotti da piccole zone di colore più chiaro, aiuteranno a suggerire il riflesso che si mescola con le onde. In questa fase è utile osservare se il contrasto tra barca e sfondo è sufficiente: se la barca non risalta abbastanza, si può ripassare i contorni con il nero per renderli più netti.
Infine si possono curare i dettagli del tramonto. La zona del sole, vicino all’orizzonte, può essere intensificata con giallo e arancione molto saturi, magari lasciando un piccolo cerchio più chiaro o bianco per suggerire il disco solare. Intorno, qualche passaggio di rosso e viola leggermente sovrapposto ai colori già stesi renderà il cielo più vibrante. Se si desidera un effetto ancora più morbido, si può sfumare delicatamente alcune zone con il dito o con un pezzetto di carta, facendo attenzione a non sporcare troppo le parti chiare.
Il risultato sarà un paesaggio al tramonto in cui la barca nera e colorata diventa il punto focale, mentre cielo e acqua dialogano attraverso le stesse bande cromatiche. L’aspetto più importante è lavorare per strati, senza fretta, lasciando che i colori a matita costruiscano poco alla volta la profondità e la luminosità della scena.

Disegno di una barca con matite colorate


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