Albero in Bianco e Nero tra Pattern Geometrici e Forme Organiche

Albero in Bianco e Nero tra Pattern Geometrici e Forme Organiche

In questa esercitazione, analizziamo il bellissimo lavoro di una nostra alunna di prima media, che ha saputo fondere due linguaggi visivi opposti.
Disegno a pennarello bianco e nero di un albero stilizzato circondato da scacchiere e triangoli geometrici.
Disegno di Pia T. 1L Binetto - A.S. 2022-23

Il disegno presenta un albero stilizzato inserito all’interno di un cerchio centrale. I rami si sviluppano in modo irregolare e naturale, con piccoli fiori che alleggeriscono la struttura. Attorno al cerchio, lo spazio è organizzato in settori geometrici a forte contrasto: scacchiere, triangoli e campiture alternate in bianco e nero.
L’effetto complessivo mette in relazione due linguaggi visivi diversi: la spontaneità della forma organica e la precisione dei moduli geometrici. La composizione risulta equilibrata grazie alla distribuzione regolare dei motivi e al ruolo del cerchio come elemento di raccordo.


Tutorial: Come realizzare l'Albero Geometrico in Bianco e Nero

Si parte dal soggetto naturale, l’albero. È utile tracciare prima il tronco e poi far crescere i rami con un andamento libero, senza cercare simmetrie forzate. I fiori possono essere aggiunti come piccoli punti di interesse, mantenendo una distribuzione leggera.

Una volta definito l’albero, si disegna il cerchio che lo contiene. Il cerchio ha una funzione importante: separa la parte organica dalla parte geometrica e permette di mantenere ordine nella composizione.

All’esterno del cerchio si procede suddividendo lo spazio in settori. Ogni settore può ospitare un motivo diverso: una scacchiera, una sequenza di triangoli, una campitura diagonale. L’obiettivo è alternare pieni e vuoti, superfici nere e bianche, in modo da creare un ritmo visivo coerente.
Il bianco e nero permette di ottenere un forte contrasto e di far emergere l’albero centrale come elemento principale.

Il risultato finale è un disegno che combina osservazione, controllo del tratto e capacità di organizzare lo spazio attraverso moduli ripetuti.

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